Una piccola azione con un grande impatto: la storia di A.

La storia di A., ovvero come il progetto Safety Car-e può aiutare e sostenere i suoi beneficiari nei territori in cui opera

A. è un ragazzo proveniente dall’Africa occidentale che vive in un appartamento ad Arcisate (Va), in condivisione con un amico. Da sempre lavora nel campo agricolo, dove ha grandi competenze e conoscenze. È però costretto a lavorare stagionalmente, seguendo i ritmi delle coltivazioni. Nel 2023, compiuti i trent’anni e maturata la volontà di crearsi una famiglia e una stabilità di vita maggiore, decide di chiedere supporto al progetto Safety Car-e per essere accompagnato verso una riqualificazione professionale.

Durante il primo colloquio conoscitivo, A. espone un bisogno preciso e, nonostante stia già lavorando part time per un’azienda agricola che verosimilmente lo terrà impiegato ancora per dei mesi, si decide di procedere con la ricerca di un corso che possa formarlo in ambito differente (logistica-magazzino) per procedere successivamente alla ricerca lavorativa in quell’ambito.

A. frequenta un corso per l’ottenimento del patentino del muletto, il cui prezzo viene coperto dal progetto per evitare di compromettere la sua situazione economica e di pesare sul bilancio familiare. Conseguito il patentino, con il supporto dell’operatore, A. inizia a rispondere a molteplici annunci di ricerca magazzinieri e, dopo svariate candidature, viene contattato da un’azienda di logistica con sede a Lonate Pozzolo (Va), in cui viene poi assunto a novembre 2023 full time a tempo determinato, con prospettiva di passaggio ad indeterminato.

Grazie al progetto, A. è riuscito a diversificare le sue competenze rendendo il suo profilo spendibile anche in altro ambito e dimostrando capacità di adattamento e flessibilità. L’investimento economico e di tempo impiegato dall’operatore del progetto hanno aiutato A. a raggiungere l’obiettivo che si era prefissato.

È quindi anche tramite piccole azioni che un progetto può avere un grande impatto sulla vita delle persone: l’attivazione di reti e di strumenti, non sempre alla portata di tutti, sono elementi fondamentali del lavoro degli operatori di Safety Car-e.

 

[Raffaele – operatore progetto Safety Car-e]

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