Disabilità

Nulla su di noi senza di noi. (Nothing about us without us)

Slogan condiviso del movimento internazionale delle persone con disabilità

La nostra mission è promuovere:

N

Le persone con disabilità come adulti con desideri

N

Il riconoscimento dei diritti di cittadinanza

N

La realizzazione di progetti di vita indipendente

N

Contesti differenti che favoriscano relazioni significative

N

Sensibilizzazione e attivazione della comunità

Lavoriamo per:

Garantire che le persone con disabilità siano risorsa e possano esercitare il diritto di negoziare il proprio percorso di vita

Facilitare la realizzazione di progetti di vita indipendente di qualità

Costruire inclusione sociale.

Perché scegliere i nostri servizi

Accogliamo persone con disabilità, presso il servizio semiresidenziale del Centro Diurno Disabili (CDD) per consentire il mantenimento della persona nella rete di relazioni familiari, amicali, territoriali, promuovere e consolidare le capacità individuali qualunque sia il livello di compromissione.

Investiamo su proposte per il tempo libero, nello spazio Post-CDD, avviato in via sperimentale grazie alla collaborazione con l’Associazione “Con noi e dopo di noi” Aps, luogo aperto alle collaborazioni con il territorio.

Promuoviamo progetti educativi a breve/medio/lungo termine –TUTOR-NP/GE per persone con disabilità o in difficoltà e a grave rischio di emarginazione, volti a supportare la persona nell’affrontare la situazione di fragilità in cui si trova e a un progressivo e graduale sviluppo verso l’inclusione della persona nella rete sociale offerta dalla comunità territoriale, lavorando in sinergia con le risorse presenti sul territorio.

Promuoviamo la crescita della persona verso il proprio progetto di Vita Indipendente attraverso la realizzazione del progetto “DIRE, FARE, ABITARE”, in cui le persone con disabilità sono protagoniste della costruzione del proprio percorso:

DIRE

Esprimere i propri desideri

FARE

Sperimentarsi nel concreto

ABITARE

Scegliere dove e con chi vivere, coerentemente alle linee guida della recente legge sul Dopo di Noi

I servizi dell’area disabilità

CDD Cologno Monzese

Il Centro Diurno Disabili (C.D.D.) accoglie persone con disabilità con notevole compromissione dell’autonomia e delle abilità indispensabili nella vita di tutti i giorni e di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Il C.D.D. è un servizio che mira allo sviluppo complessivo della persona con disabilità e tende quindi a promuovere e consolidare le capacità individuali qualunque sia il livello di compromissione. Inoltre garantisce ai propri ospiti la specifica e continua assistenza, nonché gli interventi socio-educativi e socio-sanitari personalizzati di cui ciascun ospite ha bisogno. Il Centro, insieme agli altri servizi e risorse sociali assistenziali e sanitarie del territorio, opera per consentire il mantenimento delle persone con disabilità all’interno del proprio nucleo familiare e del territorio di appartenenza. L’esperienza maturata in questi anni di gestione del C.D.D. ci ha portati a riconoscere nella ricerca del benessere globale della persona l’obiettivo prioritario del lavoro educativo, e quindi a porre in primo piano la soggettività dell’utente espressa in termini di bisogni, espressività, creatività, potenzialità di crescita e cambiamento.

Dal 2003 è stato avviato in via sperimentale grazie alla collaborazione con l’Associazione “Con noi e dopo di noi” Onlus e ai finanziamenti delle leggi di settore il servizio Post-CDD. Questo servizio è per sua natura un luogo di sperimentazione e di innovatività e trova nutrimento dagli stimoli che vengono dal territorio. Mantiene un forte e ampio legame con il CDD, ed un collegamento tra alcune attività significative svolte nel Centro Diurno. Il Post-CDD si conferma come uno spazio aperto ad accogliere richieste provenienti dal territorio in stretta collaborazione con i Servizi Sociali del Comune. Gli obiettivi: alleviamento del tempo di cura a carico della famiglia; valorizzare il punto di vista e l’esperienza di famigliari, utenti e volontari, proseguendo nel confronto e nella collaborazione con loro da parte dell’equipe del CDD; aumentare le occasioni di vita sociale per le persone disabili.

Giorni e orari di apertura del Post-CDD: lunedì, martedì e giovedì dalle 15,30 alle 17,30.

via Pisa, 14 – 20093 Cologno Monzese (MI)
02/97389890
cdd.cologno@cooplotta.org

Carta dei servizi

Appartamento per progetti di vita indipendente
Erbastro

Dal 1990, l’Erbastro offre un percorso di lezioni, collettive e individuali, programmate in modo da accompagnare l’allievo nella sua crescita nel mondo dell’equitazione.

All’Erbastro si possono trovare tante occasioni di socializzazione, anche per chi vive in situazioni di disagio.

Nel nostro centro è possibile andare a cavallo in un ambiente tranquillo dove, per chi lo desidera, è anche possibile praticare della competizione senza stress; anzi, abbiamo fatto della semplicità il nostro punto di forza.

Per maggiori informazioni www.erbastro.it

I progetti attivi nell’area disabilità

Progetto Tutor

Il progetto TUTOR-NP/GE nasce nel 2006. Viene realizzato su incarico del Comune di Cologno Monzese e in collaborazione con lo stesso, al fine di promuovere percorsi individualizzati a favore di persone con disabilità e adulti in difficoltà.
Il progetto prevede un’iniziale fase di rilevazione dei bisogni e di filtro da parte del Comune (Servizio Sociale) che si avvale della collaborazione di altri servizi del territorio (ad es. Centro Psico Sociale) o specialistici, cui segue la presa in carico da parte dell’équipe del servizio che si concretizza per quanto riguarda
Il progetto TUTOR: in una presa in carico educativa a medio/lungo termine di persone con disabilità. I progetti educativi promuovono un sostegno educativo volto ad un progressivo e graduale sviluppo verso l’inclusione della persona nella rete sociale offerta dalla comunità territoriale, lavorando dunque in sinergia con le risorse presenti sul territorio.
Il progetto NP/GE: in una presa in carico educativa a breve/medio termine di persone adulte in difficoltà e a grave rischio di emarginazione. I progetti promuovono percorsi di sostegno educativo alla persona per affrontare la situazione di fragilità in cui si trova, percorsi di ricerca attiva del lavoro, percorsi di accompagnamento e sostegno nella risoluzione di alcuni aspetti di quotidiana gestione della persona. La presa in carico avviene attraverso l’adesione della persona ad uno specifico progetto sottoscritto tramite un contratto di collaborazione.

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