Si partirà dal principio rieducativo della pena e sulle sue applicazioni pratiche, per passare alla particolare condizione delle detenute transgender vittime di tratta, con un intervento di Tiziana Bianchini e Laura Castegnaro di Cooperativa Lotta. La giornata si concluderà con una tavola rotonda incentrata sul tema della rieducazione carceraria. L’evento si propone di offrire una giornata di riflessione sul carcere tra rieducazione e fragilità.
Programma completo a questo link
Il convegno nasce come momento inaugurale della mostra ospitata dall’Università degli Studi dell’Insubria, presso il Chiostro di S. Abbondio, dal 19 ottobre al 19 novembre 2026 (da Lunedì a Venerdì dalle 9:00 – alle 18:30), nella quale saranno esposte congiuntamente le opere realizzate da detenuti e detenute della Casa circondariale di Como nell’ambito dei progetti coordinati da Cooperativa Lotta e dalla Caritas di Como, che hanno portato rispettivamente alla realizzazione della rassegna “Corpi riflessi” e “Bassone: quale umanità?”.
In particolare, la mostra “Corpi riflessi” si compone delle opere fotografiche realizzate da alcune detenute transgender della casa circondariale di Como, nell’ambito del laboratorio artistico sulla consapevolezza del corpo, con l’obiettivo di prevenire la ri-vittimizzazione delle donne vittime di tratta. Tali opere, che raccolgono immagini e parole delle detenute coinvolte, rappresentano il racconto corale di un gruppo di donne transgender unite dall’esperienza della detenzione, dal processo di trasformazione dei propri corpi e dal desiderio di riappropriarsi della propria identità e dei propri diritti.
