TUTT’INTEMPO - LEGGE 53
PROGETTO TUTT’INTEMPO
Il progetto prevede la sperimentazione di forme migliorative dell’organizzazione del lavoro, di tipo family friendly, che intervengono sull’organizzazione del lavoro, facilitando
l’armonizzazione dei tempi professionali e familiari.
Le soluzioni individuate per sostenere la conciliazione lavoro-famiglia all’interno dell’organizzazione di riferimento sono:
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Telelavoro, per favorire la miglior conciliazione tra lavoro e famiglia di 11 persone (5 donne e 6 uomini)
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Banca delle ore, (migliorativa rispetto al ccnl) per 40 destinatari di cui 17 uomini e 23 donne
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Part time reversibile per favorire un rientro morbido dal congedo di maternità a 5 lavoratrici attraverso una diminuzione temporanea dell’orario per poter meglio accudire i figli piccoli
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Percorso di sostegno al rientro per accogliere le lavoratrici madri (3) che rientrano dalla maternità e favorirne un reinserimento più rapido ed efficiente.
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Servizio di babysitting interno per supportare nell’accudimento di figli piccoli 40 destinatari di cui 16 uomini e 24 donne
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Sportello Conciliazione per fornire informazioni, consulenza ed un servizio commissioni a 42 destinatari di cui 18 uomini e 24 donne
Si tratta di soluzioni che stanno dimostrando di essere in grado di generare un’azione positiva e sostanziale nel contesto di applicazione, rispondendo in modo concreto a problemi di conciliazione reali e rilevanti per i beneficiari.
Il progetto Tutt’in tempo è stato studiato per essere non solo auspicabilmente efficace ma anche sostenibile nel medio - lungo periodo all’interno dell’organizzazione, con la possibilità di estendere le azioni sperimentate anche ad altri settori interni.
Il progetto è gestito in tutte le sue fasi di realizzazione da personale interno al fine di patrimonializzare l’esperienza in termini di rafforzamento di una visione del personale family friendly e validazione di nuove prassi di organizzazione del lavoro e valorizzazione delle risorse umane e delle differenze di genere.
FILES DISPONIBILI
newsletter Gennaio 2011.pdf
prima newsletter 11 Giugno 2010.pdf

